AL LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO IL PALLAVOLISTA PARODI

Taggia: al Liceo Scientifico dello Sport una lezione speciale con il campione della pallavolo Simone Parodi

Simone Parodi: 32 anni, originario di Sanremo, giocatore nella nazionale ad Europei ed Olimpiadi ed oggi schiacciatore nella Top Volley Latina, in serie A1. Una carriera di tutto rispetto iniziata ad Arma di Taggia.

 

 

Una lezione da campioni per i ragazzi del Liceo Scientifico dello Sport di Taggia. Oggi gli alunni dell’istituto delle ex Caserme Revelli hanno ricevuto la visita di Simone Parodi: 32 anni, originario di Sanremo, giocatore nella nazionale ad Europei ed Olimpiadi ed oggi schiacciatore nella Top Volley Latina, in serie A1. Una carriera di tutto rispetto iniziata ad Arma di Taggia.

Per salutare l’arrivo del pallavolista sono intervenuti anche alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale. Infatti all’incontro hanno partecipato anche l’assessore all’istruzione Barbara Dumarte ed i due consiglieri comunali Manuel Fichera (politiche giovanili) e Raffaello Bastiani (sport). Dalle domande dei ragazzi sono emerse anche perplessità sul futuro. Uno di loro, Francesco Colombi, una giovane promessa dello sci, ha la possibilità di andare in America e allora nascono normali preoccupazioni sull’allontanarsi e lasciare amicizie ed affetti. Dal campione il consiglio di andare oltre oceano e provare questa esperienza che capita poche volte nella vita.

La classica domanda sulla vittoria più bella collezionata in questi anni. “Campionato italiano nel 2010 la più grande emozione. Ero pallavolisticamente giovane. La vittoria più bella. Ho vinto a Cuneo nella squadra dove sono cresciuto” ha raccontato Parodi. Qualcuno ti ha mai detto di non continuare? “Per fortuna no. Nella carriera ho avuto la fortuna di avere un allenatore per 8 anni che credeva in me stesso”. Quanto è importante la famiglia? “Mi sento due volte al giorno con mio padre e mia madre. Senza la famiglia ed il loro supporto forse non sarei andato anche a Cuneo. Per me è stata importante”. Hai avuto infortuni gravi e voglia di mollare? “Nel 2011 ho avuto un infortunio molto grave ma non ho mai pensato di smettere. Ho pensato tornerò mai a giocare e saltare come prima? Per due o tre anni ho avuto difficoltà. Poi ne sono uscito. Sono andato a Latina perché volevo giocare”.

“Se avete un sogno inseguitelo - ha detto il campione ai ragazzi - Io avevo un sogno, arrivare in serie A. Il mio obiettivo era sportivo ma generalmente con il lavoro e l’impegno ci si arriva. La mia vita era giocare a pallavolo. Ricordo quando sono entrato nel palazzetto dello sport a Cuneo, 6mila posti, nella mia testa ho detto devo venire a giocare qua”.

Per i ragazzi dell’istituto tabiese è stata l’occasione per poter scambiare quattro chiacchiere con un campione e magari approfondire alcune delle tematiche trattate in classe. Parodi non si è tirato indietro ben felice di stringere mani e scambiare selfie con gli studenti affamati di curiosità.

Informazioni aggiuntive