Piano dell'Offerta Formativa

Piano dell'Offerta Formativa a. s. 2016/2017

Il territorio

L’Istituto di Istruzione Superiore “C. Colombo” è inserito in un contesto geografico ed economico di cui bisogna tener conto nel costruire i suoi percorsi scolastici. Infatti le figure professionali, a cui pensiamo, possono essere inserite localmente in imprese commerciali, edilizie e in tutti i settori dei servizi, che rappresentano la realtà lavorativa del ponente ligure.

 I punti di forza del Colombo sono i seguenti:

  • diplomi direttamente spendibili nel mondo del lavoro (i nostri alunni che non intendono continuare gli studi trovano con facilità impiego presso uffici privati ed enti pubblici tanto che spesso non riusciamo ad accontentare le richieste di nominativi che ci vengono rivolte).
  • una didattica moderna portata avanti, per molte discipline e in tutti i corsi, con l’utilizzo del computer grazie anche all’esistenza di cinque laboratori di informatica e ad un buon numero di docenti disponibili ad adattare i curricoli della materia all’uso delle nuove tecnologie.
  • dall’anno scolastico 2010-2011 è stato attivato il Liceo scientifico opzione Scienze applicate che ha trasformato la scuola in un istituto di istruzione superiore che comprende percorsi formativi diversi
  • dall’anno scolastico 2014-2015 è stato attivato il Liceo Scientifico Sportivo
  • la realizzazione di un corso Sistemi Informativi Aziendali che forma tecnici che possono vantare una approfondita e sempre aggiornata conoscenza dell’office automation e capacità nella realizzazione di applicazioni gestionali, anche web-based
  • la realizzazione di un corso Amministrazione, Finanza e Marketing dove si approfondisce la conoscenza della figura tradizionale di questa professione
  • la realizzazione di un corso per Costruzione, Ambiente e Territorio con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente
  • un P.O.F. ricco di progetti grazie ai quali gli alunni hanno occasione di affinare la loro preparazione professionale, ampliando l’offerta formativa dell’Istituto, tenendo presenti gli interessi e le predisposizioni personali di ciascuno.

Che cosa è il P.O.F.?

Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto è stato elaborato dal Collegio dei Docenti ed approvato dai competenti organi d’istituto; esso tiene conto del contesto socio-ambientale in cui la scuola è inserita, delle richieste delle famiglie e degli alunni, nonché dell’esperienza che, nel corso degli anni, ha portato a consolidare o sperimentare modalità didattiche e d’organizzazione curricolari ed extra curricolari anche alla luce delle più significative innovazioni metodologiche e pedagogiche.

Il P.O.F. è inteso come strumento che:  

  • consente alla scuola di operare più agilmente con le altre realtà sociali e culturali del territorio;  
  • tende a favorire una partecipazione consapevole delle famiglie e degli alunni al fine di migliorare la qualità dell’offerta formativa,  
  • facilita la costruzione ed il monitoraggio di sequenze di sviluppo ed apprendimento ben determinate affinché ogni alunno realizzi al meglio le sue possibilità di crescita ed apprendimento.
  • è il documento di riferimento del piano delle attività didattiche ed amministrative della scuola che impegna il personale docente ed ATA al raggiungimento degli obiettivi dichiarati

Il P.O.F. identifica ed esplica la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa dell’Istituto, coerentemente con gli obiettivi generali ed educativi previsti a livello nazionale per gli indirizzi del nuovo ordinamento e del vecchio ordinamento.

Indirizzi del nuovo ordinamento:

Descrizione dell'Istituto

La sede centrale di Sanremo

La sede dell’IIS “C. Colombo” è situata in posizione centrale e strategica, ai piedi del centro storico, nell’edificio che fu convento delle monache “Turchine”, già sede della biblioteca civica di Sanremo e che, dal 1881 è adibito ad istituto scolastico.

É dotata di attrezzature e laboratori didattici fra i più moderni: Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) in tutte le aule, quattro laboratori informatici con 100 Pc multimediali e collegamento ad Internet in banda larga, proiettori, scanner per il riconoscimento di testi e di grafici e per l’acquisizione di documenti; quattro stazioni integrate per rilievo topografico, software applicativo per topografia e fotogrammetria, stazioni grafiche con programma CAD per disegno tecnico, plotter per stampa di elaborati tecnici. Inoltre, l’intero edificio è coperto dalla rete wireless di istituto

L’Istituto è attrezzato con tre palestre, un laboratorio per l’apprendimento delle lingue, laboratorio di chimica/fisica con LIM, un’aula video e un’aula di storia attrezzata con strumentazioni multimediali per la visione e la produzione di diapositive e filmati.

La biblioteca è fornita di oltre 15.000 volumi a disposizione degli allievi e delle loro famiglie che possono usufruire del servizio di orientamento da parte della bibliotecaria.

La sede staccata di Arma di Taggia

La sezione staccata di Arma di Taggia, istituita nel 1974 per servire gli studenti provenienti dalla Valle Argentina, trova un’opportuna sistemazione nell’edificio ristrutturato delle ex Caserme Revelli, in una zona facile da raggiungere da ogni parte della vallata perché servita da un’efficace rete di mezzi pubblici. Inoltre l’edificio offre un ampio posteggio per auto e motorini.

Tutte le aule sono dotate di Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) e per le esercitazioni di laboratorio vengono utilizzati due laboratori di informatica dotati di attrezzature tra le più aggiornate e di collegamento Internet per tutti i calcolatori. L’intero edificio è coperto dalla rete wireless di istituto.

L’Istituto è, inoltre, dotato di una sala audiovisivi, di una biblioteca e di un’aula CIC (Centro Informazione e Consulenza).

Modalità gestionali della dirigenza

I processi decisionali all’interno dell'Istituto rispondono al concetto della ”learning organization” e si basano sui principi della diffusione dei centri decisionali, della condivisione dei processi messi in atto e sul senso di responsabilità delle persone chiamate a rispondere sui risultati attesi e al rispetto delle procedure messe in atto.

Elementi indicativi di tali processi sono il principio di delega, la flessibilità necessaria per permettere una reale circolarità delle informazioni e dei momenti decisionali, l’ascolto di tutte le componenti scolastiche e il potere di controllo esercitato dal Dirigente, dallo Staff, dal Collegio dei Docenti, dalle Famiglie attraverso gli organi di rappresentanza dei Genitori, dal Consiglio d’Istituto e dalla RSU d’Istituto.

In sostanza, a solo titolo esemplificativo, se una determinata questione è posta al Collegio dei Docenti, le proposte di soluzione della stessa sono delegate o allo staff o a commissioni di area o ai Docenti con funzione di supporto al POF o ai referenti di progetto e quindi sottoposte all’approvazione definitiva da parte del Collegio dei Docenti, per le questioni inerenti la didattica e la sua organizzazione; al Consiglio d'Istituto per le materie di sua competenza e alla RSU per quanto previsto dalla norma.

Sul versante della sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente di lavoro è stata costituita una commissione permanente, presieduta dal Dirigente nella sua qualità di Responsabile alla Sicurezza, dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nominato dalla RSU, dal docente referente al coordinamento della sicurezza, dalla Vicepresidenza e il Fiduciario di Taggia e/o Referenti alla Sicurezza, che si riuniscono periodicamente, per la tenuta e l’aggiornamento del documento sulla sicurezza dell’istituto scolastico.

Il Collegio dei Docenti si è organizzato in commissioni e dipartimenti, individuando referenti e responsabili di area con delega di convocazione e di proposta.

È attivato uno Staff di Presidenza a “dimensione variabile”, secondo le necessità e gli argomenti da trattare, da un minimo di due componenti ad un massimo costituito dal collaboratore nominato dal Dirigente, dal fiduciario della sezione staccata, dai docenti con funzione strumentale al POF, dai referenti d’area e di progetto, dai responsabili di dipartimenti disciplinari e dal Presidente del Consiglio d’Istituto. Nel sito dell’istituto (www.iiscolombo.org), nell’area riservata ai docenti, gli stessi potranno trovare documenti utili alla didattica e allo svolgimento delle loro attività. È disponibile anche la possibilità dell’informazione di circolari e normative, relative alla docenza e al personale ATA, al fine di migliorare la comunicazione e semplificare gli atti interni, evitando il più possibile il cartaceo. Infine, sempre nel sito, è evidenziata una casella di posta elettronica del dirigente, per comunicazioni dirette, cui puntualmente viene data relativa risposta dal dirigente stesso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Principi e finalità

I docenti dell’istituto si impegnano a garantire il rispetto di quei valori di riferimento che sono fondamentali per la crescita equilibrata di un adolescente:

  • attenzione alla persona
  • rispetto del pluralismo delle idee
  • sviluppo delle potenzialità individuali in un ambiente sereno
  • accoglienza ed integrazione dei portatori di handicap ed alunni stranieri
  • diritto allo studio
  • competenze e abilità tecnico/disciplinari spendibili nel mondo del lavoro e per la prosecuzione degli studi
  • l’orientamento degli studenti per la costruzione di un personale progetto di vita

A seguito della riforma, giunta a regime, l’istituto, diventato Istituto di Istruzione Superiore, offre una preparazione liceale e una preparazione tecnica, in quanto sono attivi i seguenti percorsi relativi al nuovo ordinamento:

  • Liceo scientifico opzione Scienze Applicate
  • Liceo Scientifico Sportivo
  • Istituto Tecnico settore Economico: Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Istituto Tecnico settore Economico: Sistemi Informativi Aziendali
  • Istituto Tecnologico: Costruzioni, Ambiente e Territorio

Il percorso del liceo scientifico, opzione scienze applicate, è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.

L’opzione “scienze applicate” fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni.

L’Istituto a conclusione del percorso di studio e in relazione alle potenzialità di ciascun studente, si impegna,a far raggiungere i risultati di apprendimento comuni, finalizzati a:  

  • acquisire competenze relativamente a concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni e sperimentazioni laboratoriali;
  • elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
  • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica;
  • individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
  • comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
  • saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico;
  • riconoscere i metodi delle scienze e orientarsi in  diversi ambiti.

L’identità degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e con l’obiettivo di far acquisire agli studenti, in relazione all’esercizio di professioni tecniche, saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore.

Il settore economico rivolge l’offerta formativa ad un ambito che ha come sfondo il mercato e affronta lo studio dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali e internazionali, la normativa civilistica e fiscale, il sistema azienda nella sua complessità e nella sua struttura, sempre con attenzione all'utilizzo di appropriate tecnologie e forme di comunicazione, anche in lingua straniera.
L’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing persegue lo sviluppo di competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e all’interpretazione dei risultati economici, con le specificità relative alle funzioni in cui si articola il sistema azienda (amministrazione, pianificazione, controllo, finanza, commerciale, sistema informativo, gestioni speciali). Esso presenterà nel triennio due articolazioni opzionali  specifiche:

  • Relazioni Internazionali per il Marketing, per approfondire gli aspetti relativi alla gestione delle relazioni commerciali internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e settoriali e per assicurare le competenze necessarie a livello culturale, linguistico e tecnico;
  • Sistemi Informativi Aziendali, per sviluppare competenze relative alla gestione del sistema informativo aziendale, alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica.

Nel Settore tecnologico lo studio delle tecnologie approfondisce i contenuti tecnici specifici degli indirizzi e sviluppa anche l’acquisizione di competenze imprenditoriali, che attengono alla gestione dei progetti, alla gestione di processi produttivi correlati a funzioni aziendali, all’applicazione delle normative nazionali e comunitarie, particolarmente nel campo della sicurezza e della salvaguardia dell’ambiente.

L’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio integra competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, nell’uso degli strumenti informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali. Approfondisce competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico.

Il Liceo Scientifico Sportivo è volto all’approfondimento delle scienze motorie e sportive e di una o più discipline sportive all’interno di un quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto. Guida lo studente a sviluppare le conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative.

L'Offerta Formativa

In riferimento ai criteri ispiratori del COLOMBO ed in risposta alle istanze di famiglie, mondo del lavoro ed ambiente universitario, il Collegio dei docenti imposta una programmazione pluriennale, basata sui seguenti punti qualificanti:

  • Rinnovamento dell’immagine della scuola attraverso l’apertura al territorio, intesa come scambio di consulenze e collaborazioni col mondo della cultura e del lavoro, rapporti con enti locali, Università e altre istituzioni scolastiche, collaborazioni con gli ordini professionali e le realtà aziendali; stage, aggiornamenti professionali, interventi di esperti, consulenze didattiche
  • Svecchiamento dei curricoli: un’apertura all’innovazione che si attua attraverso un continuo aggiornamento didattico e disciplinare, una formazione solida nelle lingue straniere e un’estensione delle conoscenze informatiche
  • Didattica laboratoriale per consolidare le conoscenze teoriche e imparare facendo utilizzando tecnologie d'avanguardia attraverso l’utilizzo costante dei laboratori di informatica, scienze, lingue e materie professionali per  esperienze,  simulazioni  e  piccoli progetti; elaborazione di ricerche e relazioni; progetti speciali di costituzione e gestione di attività imprenditoriali e società cooperative; educazione alla solidarietà e al volontariato .
  • Promozione al successo scolastico e al benessere dello studente per fare in modo che ogni allievo concluda con successo i propri studi, attraverso attività di studio guidato e recupero per gli allievi in difficoltà e la promozione dell'eccellenza per gli studenti   particolarmente motivati
    La scuola inoltre mette in atto alcune attenzioni didattiche quali: lo sportello d’ascolto, sostegno psicologico per lo studio e per le difficoltà collegate alla realtà extrascolastica (relazioni familiari, affettive, problemi dell'adolescenza...). In ogni caso i docenti, nel rispetto delle loro competenze disciplinari e nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi definiti, si impegnano ad attuare strategie didattiche e relazionali mirate al principio dell’ascolto e della comprensione dei bisogni individuali degli studenti. Viene curato l’Orientamento in entrata, tra gli studenti della scuola media, l’Orientamento per scoprire l'indirizzo del triennio più adatto alle proprie aspirazioni e infine quello in uscita per effettuare una scelta tra università e mondo del lavoro.
  • Miglioramento del rapporto scuola-famiglia: la Presidenza e i docenti tutti dell’Istituto, offrono la massima disponibilità alla comunicazione ed alla collaborazione più profonda tra scuola e famiglia, ritenendoli entrambi fattori indispensabili e determinanti per il successo formativo ed educativo dell’individuo e del cittadino.
  • Attività di alternanza Scuola-Lavoro: come previsto dal D.L. 77 15/04/2005 al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti sono attuati nel nostro istituto percorsi di alternanza scuola-lavoro per tutte le classi dei trienni. Negli anni l’istituto ha intessuto una fitta rete di collaborazioni con enti pubblici, aziende, ordini professionali, Onlus e altri al fine di fornire la più ampia gamma di possibili esperienze in situazione lavorativa ai nostri studenti. Queste attività si svolgono sia durante l’anno scolastico, in alternativa all’orario curriculare, sia durante la sospensione estiva delle attività didattiche. Per gli alunni più giovani vengono svolte altresì, a scuola e in orario scolastico, vere e proprie esperienze di simulazioni d’azienda in cui i ruoli di docente e discente mutano in quelli di datore di lavoro e subordinato. Tutte le attività così svolte contribuiscono alla valutazione finale dell’alunno.

Integrazione

L’integrazione degli alunni disabili segue un percorso articolato in più fasi, consolidato da una lunga esperienza ed attuato con sensibilità e competenza acquisite dai docenti dell’Istituto nel corso di molti anni di lavoro, anche attraverso continui aggiornamenti. In particolare, le varie fasi del processo sono:

  • colloqui del Dirigente Scolastico con i genitori dell’alunno per una valutazione preventiva sull’opportunità di una iscrizione, nell’ottica dell’orientamento, seguiti da visite nell’Istituto;
  • incontro della Commissione Integrazione dell’Istituto con i genitori dell’alunno, gli insegnanti della scuola secondaria di 1° grado, gli insegnanti di sostegno e gli specialisti della ASL/NPI per il passaggio delle informazioni ai fini della continuità tra ordini di scuola;
  • presentazione al Consiglio di Classe, prima dell’inizio dell’anno, da parte di un docente della Commissione Integrazione, del profilo dinamico funzionale dell’alunno e di tutte le informazioni acquisite in precedenza;
  • elaborazione, durante il mese di novembre, di un progetto didattico individualizzato da parte del Consiglio di Classe, con il supporto degli specialisti come da normativa e di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel percorso di vita del ragazzo;
  • verifica dell’efficacia del progetto e analisi della situa-zione complessiva, alla fine del trimestre;
  • verifica di fine anno della programmazione educativa individualizzata, alla presenza dello specialista dell’ASL/NPI e dei genitori;
  • elaborazione di progetti finalizzati al consolidamento delle conoscenze e delle competenze apprese e a facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro.

Protocollo di inclusione per studenti con bisogni educativi speciali

La Commissione Integrazione dell'Istituto Cristoforo Colombo intende orientare la didattica inclusiva, in favore dei bisogni di attenzione specifici, di cui sono portatori gli alunni con BES, attraverso interventi di azione, efficienti ed efficaci, in attuazione della normativa di riferimento, della Direttiva Ministeriale 27.12.2012, nonché della C.M. 8/13 e della Nota 2563 del 22.11.13.

Le difficoltà rivenienti dalla condizione soggettiva di BES ci richiedono a livello di istituto, di definire il curricolo, il PAI, l'orientamento, la gestione delle classi, l'organizzazione di spazi e tempi, le relazioni tra docenti, alunni e famiglie, in funzione inclusiva, e, a livello di insegnamento curricolare, di cambiare il modo di insegnare e di valutare, partendo dai bisogni per formulare gli obiettivi e programmare gli interventi, le strategie e le metodologie personalizzate più adeguate,piuttosto che voler tipizzare tali difficoltà, non tipizzabili, per loro natura, in toto ed ex ante.

La commissione integrazione propone questo documento contenente principi, criteri e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un inserimento ottimale degli alunni secondo quanto prescritto nella Direttiva Ministeriale del 27.12.2012 che riassume e fa proprie le indicazioni contenute in norme che hanno segnato la “via italiana” all’inclusione scolastica (C.M. 227/1975, L. 517/1977, L. 270/1982, DPR 275/99, L. 104/1992, L. 53/2003, Nota MIUR 4099/A4 del 5/10/2004, C.M. 24/2006, Legge 18 (Ratifica Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità (2009), Linee guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità (2009), Legge 170/2010 (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico, Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento - 2011) con lo scopo di garantire il diritto all’istruzione e i necessari supporti agli alunni con BES e favorire il successo scolastico e agevolare l’integrazione sociale e culturale.

Profilo sintetico delle tipologie di BES

  • area disabilità, di cui alla L. 104/92, con certificazione medico-specialistica;
  • area alunni con disturbi specifici di apprendimento, disturbi evolutivi specifici;
  • area svantaggio per fattori socio- economici, linguistici e culturali.

A titolo esemplificativo, i fattori di svantaggio possono essere: carenza affettiva, violenza fisica o psichica, rottura del nucleo familiare, assenza di una figura adulta di riferimento, frequente ospedalizzazione, lutto, scarsa o errata alimentazione, povertà, carenza di servizi, migrazione, scarsa conoscenza della lingua. La rilevata situazione di svantaggio impone la doverosa predisposizione del P.D.P. per promuovere, concretamente, la crescita culturale e la piena tutela del diritto all'apprendimento dello studente con BES.

Procedura individuazione BES

Nei casi in cui esista una certificazione (disabilità e DSA) è dovere del consiglio di classe predisporre una programmazione individualizzata e personalizzata in base alla normativa vigente. Il Consiglio di Classe per effetto della C.M. 8 del 2013 individua i casi riconducibili ad una definizione di BES e di adottare le conseguenti strategie didattiche (PDP). Ogni docente del Consiglio di classe è corresponsabile del PDP; di conseguenza il PDP è il risultato di una progettualità condivisa a livello di consiglio di classe.

La condizione di alunno con Bisogni Educativi Speciali può variare nel tempo di conseguenza il PDP deve essere modificato ogni qualvolta sia segnalato un cambiamento nei bisogni o difficoltà dell’alunno, può avere il carattere della temporaneità, ossia può essere utilizzato fino a quando le difficoltà e i bisogni dello studente non siano risolti (es. alunni neo arrivati in Italia, patologie temporanee ecc...). La Direttiva individua anche la possibilità di una progettazione più centrata sulla classe, con l’individuazione di uno specifico piano per tutti gli alunni della classe con BES, focalizzando l’attenzione sulle strategie inclusive.

Elaborazione intervento personalizzato tramite:

  • PDF E PEI (legge 104/92)
  • PDP (L.170/2010)
  • PDP (Direttiva 27/12/2012)

Didattica inclusiva

Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali:

  • Didattica individualizzata
  • Didattica personalizzata
  • Strumenti compensativi
  • Le misure dispensative
  • Strategie e metodologie inclusive

Valutazione intermedia e finale

Per quanto, poi, attiene alla valutazione va aggiunto che essa deve essere supportata da monitoraggio e controllo dei livelli di apprendimento, previsti per la classe frequentata, e delle competenze acquisite nel percorso di apprendimento stesso. Valutazione personalizzata, valutazione in sede d’esame di Stato

P.A.I. (Piano Annuale Inclusività)

Strumento giuridico che rappresenta lo sfondo integratore, deve essere redatto dal GLI e approvato dal Collegio dei docenti. In termini numerici raccoglie i dati degli alunni Bes suddivisi per categorie, il numero dei PdP compilati, l’entità delle risorse umane e materiali impegnate nella scuola, le relazioni stabilite (famiglie, servizi,...). In termini inclusivi contiene la riprogettazione della scuola (= piano di miglioramento) alla luce di valutazioni dei piani personalizzati, i riferimenti a questionario di autovalutazione del livello d’inclusione, le indicazioni sullo strumento di valutazione del livello di inclusione dell’Istituto.

Fasi e tempi di realizzazione

Si rimanda a quanto definito dal piano annuale delle attività approvato dal collegio dei docenti per gli alunni BES con certificazione, per le altre situazioni sarà il Consiglio di Classe che dove ne riscontri la necessità procederà alla stesura del PDP.

Integrazione degli alunni stranieri

La presenza di alunni stranieri nella scuola è un fenomeno ormai consolidato. È tipico di una situazione internazionale in forte trasformazione a livello sociale e culturale, che obbliga il sistema scolastico italiano a trovare soluzioni organizzative e di accoglienza nuove e sempre più articolate, legate in maniera imprescindibile all’età dei soggetti. Si tratta di progettare e realizzare strategie che richiedono comprensione e rispetto di tempi di crescita e che sono rivolte in modo particolare a garantire agli studenti la parità nei percorsi di istruzione e la partecipazione alla vita scolastica. Sono riconducibili a questa area le pratiche di accoglienza e di inserimento nella scuola, l’apprendimento dell’italiano seconda lingua, la valorizzazione del plurilinguismo, le relazione con le famiglie straniere e l’orientamento. Nella fase dell’accoglienza, molti sono i fattori che entrano in gioco e che richiedono di essere considerati con attenzione. Si ricostruisce la storia personale, scolastica e linguistica dell’alunno straniero: il Consiglio di Classe si attiva per acquisire tutte le informazioni, sia dalla scuola di provenienza, sia da più colloqui con i genitori, anche con la collaborazione di mediatori linguistico - culturali. Sulla base degli elementi raccolti durante i colloqui iniziali e le indicazioni della normativa, si procede all’inserimento nella classe. Si stabilisce, quindi, un patto educativo con la famiglia straniera e si mettono le basi per una collaborazione positiva tra i due spazi educativi. Al tempo stesso, si cerca di instaurare nel gruppo-classe dell’alunno neoarrivato una dinamica relazionale positiva tra tutti gli alunni, che viene monitorata con cura. Dopo un iniziale periodo di osservazione, si elabora un piano di lavoro individualizzato, che tiene conto sia dei bisogni linguistici e di apprendimento sia anche delle competenze e dei saperi già acquisiti. Infine, si predispongono i progetti che rispondono ai bisogni linguistici e di apprendimento degli alunni neo inseriti: modalità e tempi dedicati all’apprendimento dell’italiano seconda lingua; individuazione delle risorse interne ed esterne alla scuola; attivazione dei dispostivi di aiuto allo studio anche in tempo extrascolastico.

Innovazioni Curriculari

Calendario Scolastico

In conformità a quanto deliberato dal Consiglio Scolastico Regionale, si prevede l’inizio delle lezioni il giorno 14/09/2015 ed il termine il giorno 8/06/2016. Oltre alle festività di carattere nazionale i seguenti periodi di vacanza: vacanze natalizie dal 23/12/2015 al 06/01/2016, vacanze pasquali dal 24/03/2016 al 28/03/2016, giorni festivi aggiuntivi 12-13/10/2015, 11-12/02/2016, 11/03/2016, 29-30/03/2016, 3/06/2016.

Flessibilità Oraria

Le lezioni si sviluppano su cinque giorni per soddisfare la richiesta di genitori e alunni di mantenere il sabato libero. L’orario settimanale delle lezioni risulta, dunque, così suddiviso:

  • lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 7.55 alle 14.00
  • venerdì: dalle ore 7.55 alle 13.10

L’unità oraria è pari a cinquanta minuti. Il recupero del monte ore prodotto dalla riduzione oraria, avverrà per i docenti attraverso progetti  di recupero e approfondimento, uscite didattiche, sostituzione di colleghi assenti, codocenze. Agli alunni sarà richiesta la partecipazione alle attività indicate successivamente nel POF, e certificata dai responsabili dei progetti su apposita scheda personale dello studente.

Flessibilità Curriculare

Sono previsti alcuni interventi nell’ambito dei progetti pomeridiani, di approfondimento, per il triennio, e di sostegno/approfondimento per il biennio.

  • Progetto “Sportivo” – si svolge nella sede staccata di Taggia e prevede una curvatura dei curricoli allo scopo di evidenziare l’azione formativa dello sport, promuovere competenze nella gestione degli eventi sportivi, dall’organizzazione alla gestione delle risorse umane e di relazione con il territorio e far conoscere le figure professionali che gravitano intorno allo sport.
  • Usufruendo della quota del 20% del curriculum prevista dall’autonomia scolastica, il Collegio dei Docenti ha deliberato di apportare variazioni nell’orario previsto per il Liceo Scientifico e per l’indirizzo S.I.A. 
  • Per il liceo si è ritenuto sottolinearne il carattere tecnologico potenziando di un’ora settimanale l’insegnamento di informatica:  per l’anno scolastico 2015/16 saranno interessate le classi 5A e 5B.
  • Il corso S.I.A., classi 3 – 4 – 5 . è stato potenziato di un’ora settimanale l’insegnamento dell’informatica.

Nei Dipartimenti Disciplinari tutti i docenti della scuola sono riuniti per classe di insegnamento e, in essi, si definiscono i criteri didattici, condivisi a livello d’istituto, delle varie discipline. Scopo del lavoro dei Dipartimenti è quello di garantire degli standard disciplinari e formativi comuni a tutte le classi. In particolare i dipartimenti precisano:

  • le finalità generali dell’insegnamento della materia;
  • gli obiettivi specifici
  • i saperi essenziali
  • le metodologie di lavoro
  • il numero e le tipologie delle prove di valutazione.

A seguito dei criteri concordati nelle riunioni dei Dipartimenti, ogni singolo docente formalizza il proprio Piano di Lavoro annuale.

Azioni per il sostegno e il recupero

Per quanto riguarda il sostegno o il recupero delle lacune contratte durante l’anno scolastico, sono previste varie iniziative, con diverse modalità di intervento ed obiettivi diversi, distribuite nell'arco di tutto l'anno scolastico.

  • Recupero curricolare: si prevedono interventi in itinere per il ripasso e il rinforzo degli argomenti trattati rivolti all’intera classe o a gruppi di allievi
  • Recupero extra-curricolare: IDEI o Corsi di Recupero: sono attivati in molte materie, soprattutto quelle che prevedono una valutazione scritta, in genere quelle scientifiche e linguistiche
  • Studio assistito pomeridiano
  • "Doposcuola Assistenza pomeridiana allo studio": guida all’acquisizione di un metodo di studio e ad una migliore organizzazione del lavoro scolastico
  • “Simulazione prove scritte” per la preparazione degli alunni di quinta allo svolgimento del tema di esame
  • Recupero e approfondimento:
    • Matematica e chimica in laboratorio: rinforzo delle nozioni di base ed approfondimenti in laboratorio di informatica con particolare attenzione alle interazioni fra le due discipline.
    • Lingua Inglese e Francese: recupero e potenziamento della lingua anche attraverso l’uso del laboratorio multimediale e la visione di film in lingua originale
    • Sportello: gli interventi di sportello prevedono incontri fra insegnanti ed alunni per organizzare e monitorare le attività di recupero, svolte in modo individuale o a piccoli gruppi da parte dello/degli studente/i.
    • Scuola in ospedale e Servizio di Istruzione Domiciliare: Al fine di garantire la piena possibilità di assolvere al diritto-dovere di istruzione e formazione, l’Istituto “C. Colombo” di Sanremo prevede la possibilità di attuare il servizio di Scuola in ospedale o di Istruzione Domiciliare per gli alunni che non possono frequentare la scuola per un periodo superiore a trenta giorni, con certificazione medico-ospedaliera prevista dalle norme. L’istruzione domiciliare potrà essere svolta anche tramite attività di insegnamento on line (Progetto HSH@Network).

Criteri per la valutazione finale

Gli studenti che hanno raggiunto la sufficienza in tutte le materie, compresa la condotta, sono ammessi alla classe successiva o all’esame di stato se dell’ultimo anno.

Per gli studenti che non hanno raggiunto la sufficienza in tutte le materie il consiglio di classe può decidere per una sospensione di giudizio. A tal proposito il  Collegio Docenti ha deliberato il seguente criterio da applicare negli scrutini finali dell’anno scolastico 2015/16, per stabilire se lo studente può essere posto in sospensione di giudizio: fino a tre materie insufficienti e somma dei punti di differenza dalla sufficienza minore o uguale a cinque (ad esempio una votazione pari a 4 comporta 2 punti di penalità, una votazione pari a 3 comporta 3 punti di penalità).

Gli studenti che hanno un numero di materie insufficienti e valutazioni tali da non soddisfare il criterio sopraindicato, non saranno ammessi alla classe successiva.

A titolo esemplificativo si riportano i seguenti casi:

  • quattro materie insufficienti e quattro punti totali di differenza - non ammesso
  • due materie insufficienti e sei punti totali di differenza - non ammesso

In particolare si precisa che nessun alunno verrà promosso a giugno con 4 o più materie insufficienti; i criteri di valutazione con riferimento alle verifiche delle discipline in sospensione del giudizio da effettuarsi a settembre prevedono: un giudizio di non promozione per coloro che ancora presentassero una insufficienza grave in una o più discipline.

Resta comunque sovrano il Consiglio di Classe che esprimerà una valutazione che tenga conto (art.2, comma 4, OO.MM. suindicate):

  • della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo
  • della possibilità dell’alunno di seguire proficuamente il programma di studi di detto anno scolastico

Il Consiglio di Classe approfondirà altresì l’osservazione di comportamenti e rendimenti utili a chiarire il grado di autonomia ed affidabilità degli studenti tenendo conto dei seguenti elementi:

  • giudizi, espressi eventualmente dall’insegnante, desumibili dalle annotazioni riportate sui compiti o sui registri personali, per gli allievi presentati con l’insufficienza
  • qualità delle insufficienze. Il grado di gravità di ogni insufficienza dovrà essere approfondito, al di là del puro valore numerico, in base a considerazioni che tengano conto anche di fattori oggettivi quali:
    • l’andamento dei risultati delle verifiche (sempre negativo, altalenante, progressivamente negativo)
    • il numero di prove di verifica effettuate
    • il tipo di prove di verifica
    • le opportunità di recupero offerte agli studenti
    • storia dell’allievo (curriculum scolastico etc.),
    • situazione complessiva della classe (profitto, disciplina, “clima”, etc.)

Voto di condotta

 Il voto di condotta è assegnato sulla base dei seguenti criteri e tabelle.

Griglia condotta

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA (Decreto Legge 1/9/2008 n. 137 – D.M. 16/1/2009 n. 5)

INDICATORI: Note disciplinari - Frequenza e puntualità – Partecipazione - Relazioni interpersonali - Uso e rispetto del materiale e delle strutture scolastiche

Modalità di calcolo del voto di condotta

Procedura per l’attribuzione del voto di condotta:

  • Il Coordinatore di ogni classe propone per ogni indicatore un punteggio da attribuire ad ogni alunno ed ogni docente del Consiglio di classe esprime il suo; se diverso da quello proposto si fa una prima media.
  • Successivamente tutti punteggi relativi ad ogni indicatore vengono sommati e determinano, a secondo del punteggio complessivo raggiunto, il voto di condotta.

I voti insufficienti possono essere attribuiti in presenza di sospensioni e in casi di comportamento gravemente scorretto dell’allievo/a, verificati con continuità nel corso del quadrimestre/anno scolastico e registrati con apposite note disciplinari, verbali di CdC e/o CdI, in stretta osservanza della normativa in vigore (L. 169, 30/10/08 – OM. 40, 08/04/09 – DM 5, 16/01/09 – CM 10, 23/01/09 – DPR 235,21/11/07 – DPR 249, 24/06/98).

Obbligo di Frequenza

A decorrere dall’anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato (art.14, comma 7 del DPR 22 giugno 2009, n.122).  Il Collegio Docenti ha stabilito per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite, per assenze dovute alle seguenti motivazioni:

  • gravi motivi di salute adeguatamente documentati;
  • terapie e/o cure programmate;
  • donazioni di sangue;
  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;
  • motivi di lavoro documentati;
  • grave situazione familiare;

Tali deroghe sono previste per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Certificazione delle competenze acquisite nell’assolvimento dell’obbligo dell’istruzione

In ottemperanza del DM n°9 del 27 gennaio 2010  per tutti gli studenti a conclusione dello scrutinio finale delle seconde classi è compilato il certificato dei saperi e delle competenze ed è rilasciato a richiesta degli interessati; per gli studenti che hanno compiuto il diciottesimo anno di età e che non sono stati scrutinati a conclusione della seconda classe, l’istituto rilascia solo l’attestazione di proscioglimento dell’obbligo scolastico, corredata dalla documentazione degli esiti dell’ultimo scrutinio.

Incontri con le Famiglie

Tutti i docenti dell’Istituto, sono particolarmente impegnati nei rapporti con le famiglie degli alunni, che possono essere richiesti e concordati, su appuntamento, tramite il diario dei ragazzi. In particolare, è stata istituita la figura del docente coordinatore che, per ciascuna classe, rappresenta il naturale referente sia per le famiglie che per gli studenti, per qualsiasi problematica di tipo didattico, personale o relazionale inerente la scuola. In caso di necessità, potrà essere il coordinatore stesso a contattare, anche telefonicamente, la famiglia per segnalare mancanze nella frequenza o nel profitto.

Pur riconoscendo che il dialogo fra docenti e famiglie si realizza pienamente in incontri individuali e con il giusto tempo a disposizione, per venire incontro alle esigenze di tutti ed a eventuali proibitivi impegni di lavoro dei genitori, sono previsti nell’anno due ricevimenti generali pomeridiani, in cui tutti i docenti saranno contemporaneamente presenti nell’Istituto.

Inoltre, la scuola utilizza un REGISTRO ELETTRONICO sul quale vengono registrate per ciascun alunno, le assenze, le entrate in ritardo, le uscite anticipate, le relative giustificazioni, i voti, le note disciplinari ed altre comunicazioni. Le informazioni relative ad ogni singolo alunno sono consultabili in qualsiasi momento da parte della famiglia per via telefonica o via Internet, tramite password di accesso. Su richiesta, il genitore può essere automaticamente avvisato via sms, dopo tre discontinuità nella presenza alle lezioni.

Progetti P.O.F. a. s. 2016/17

Il Collegio dei Docenti ha previsto, per l’anno scolastico 2016/17, la realizzazione di percorsi didattici che vadano incontro alle principali esigenze degli alunni stessi e del territorio in cui la nostra scuola si trova ad operare. Nel formulare tali percorsi si è, prioritariamente, tenuto conto delle seguenti linee guida: 

  • La necessità di un’innovazione didattica che privilegi l’imparare-facendo nell’acquisizione delle competenze di base e professionali, utilizzando la possibilità di visite guidate, laboratori, incontri con esperti o la compresenza di più docenti qualora questo risultasse utile per realizzare collegamenti fra più discipline.
  • L’individualizzazione degli interventi didattici sugli alunni, in modo che ognuno abbia, nel corso dei cinque anni di studio, proprio ciò di cui ha bisogno a livello di recupero, approfondimento e conoscenze professionali da spendere direttamente nel mondo del lavoro o nel proseguimento degli studi all’Università .
  • L’attenzione alle necessità degli alunni, sia dal punto di vista scolastico che da quello personale e la promozione dei valori di impegno e partecipazione alle tematiche della società, che devono far parte del bagaglio di ogni futuro cittadino.
  • L’importanza di offrire, all’esterno, un’immagine rinnovata dell’Istituto “Colombo”, mettendo in maggior evidenza quei lati positivi che da tempo si cerca di valorizzare, quali le potenzialità delle strutture, la ricchezza dei laboratori e le competenze dei docenti che dell’Istituto fanno parte.
  • Progetti di alternanza scuola – lavoro – D.M 435/2015, art. 17 – L. 107/2015 – D.D. Miur n. 963 del 15 settembre 2015 del L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa.

Allegati e documenti integrativi

Tutti i progetti approvati ed attivati per l’anno 2016/17, risultano dagli allegati al POF

PROGETTI ALLEGATI AL P..O.F.

PROGETTI LICEO SPORTIVO

Fanno parte integrante del POF i seguenti documenti:

  • Statuto degli studenti e delle studentesse
  • Regolamento d’Istituto
  • Patto di corresponsabilità
  • Organigramma
  • Schede di progetto
  • Carta dei servizi,
  • Piano di lavoro  degli uffici.

 

 
 
 
 
 
 
 

Informazioni aggiuntive